Recensione Necropoli – Jordan L. Hawk

Dopo aver superato le improbabili avventure nel manicomio del terrore ed essere sceso a patti con la propria natura esoterica, Whyborne si trova ad affrontare un mistero che, questa volta, coinvolge la sua migliore amica, Christine, l’archeologa responsabile della scoperta della tomba di Nephren-ka, la mummia da cui tutto sembra aver avuto inizio quando giunse a Widdershins mesi prima.

La situazione sociale e famigliare dei due protagonisti si va sempre più completando e arricchendo di dettagli sopratutto dopo l’abbandono di Griffin dalla sua famiglia e la sottile tolleranza della famiglia di Whyborne che li unisce sotto lo stesso tetto la notte di Natale.

 

L’introverso studioso Percival Endicott Whyborne ha passato gli ultimi mesi guardando il suo compagno, Griffin Flaherty, venire a patti con il rifiuto della sua famiglia adottiva. Perciò, quando un telegramma urgente di Christine li convoca in Egitto, Whyborne è riluttante a rischiare la fragile tranquillità che sono riusciti a creare. Fino a quando uno sconosciuto, che sembra più bestia che uomo, cerca di ucciderlo al museo.

Mentre assistiamo a scene di quotidianità tra i due, un telegramma urgente dall’Egitto da parte di Christine convoca i due in suo soccorso senza aggiungere dettagli.
L’ombra di una sorta di strana setta di necrofagi adoratori di un dio oscuro allunga i suoi artigli sul mondo: saranno ancora i nostri intrepidi protagonisti a indagare su un mistero che affonda le sue radici nella storia dell’umanità stessa

Tra antiche rovine dell’epoca dei faraoni, dovranno raggiungere Christine e affrontare tradimenti, omicidi e una strega leggendaria tornata dal regno dei morti. Nel terribile calore del deserto, il trio dovrà affrontare le loro paure e combattere unito… o il loro legame verrà distrutto per sempre.

Ecco, se devo essere sincero, rispetto agli altri questo libro è stato un filo più prevedibile come trama tuttavia è riuscito a creare l’atmosfera nella quale si sono mossi personaggi davvero ma davvero molto completi.
I due nuovi personaggi, Iskander e la sorella di Christine, che incontriamo in questo libro e che affiancano i nostri eroi sono ben costruiti e non del tutto prevedibili quanto hai invece, la ahimè, trama che porta alla conclusione della storia in modo un po’ troppo veloce e che lascia un po’ troppo all’immaginazione del lettore diversamente da come l’autrice ci ha abituato finora.
E tuttavia ovviamente super piacevole divertente e avventuroso questo quarto incontro col gruppo di avventurieri del mistero più originale che i sia mai letto della Hawk!

Una sola domanda per chi l’ha letto: mi sfugge una cosa: ma Percival aveva anche una sorella oltre a quella che è morta quando lui è nato?

Chi è Jordan L. Hawk?

Jordan L. Hawk è un autore trans originario del North Carolina. Fin da bambino, i racconti di fantasmi di montagna e di creature misteriose gli hanno trasmesso un amore duraturo per tutto ciò che popola la notte.Quando non è impegnato a scrivere, si dedica alla produzione di birra artigianale e a contenere i danni causati dai suoi gatti in casa. La sua serie best-seller Whyborne & Griffin (che ha inizio con Widdershins) è diventata una saga di culto, guadagnandogli nel 2013 il titolo di Favourite All Time M/M Author su Goodreads.

10 Comments

  1. Ammetto che sono particolarmente colpita da questo libeo, ora faccio una piccola ricerca sui precedenti e vedo di dargli assolutamente una possibilità.

  2. Non mi ha colpito completamente però forse potrei dargli un'opportunità andando a cercare maggiori informazioni

  3. Non conoscevo questo libro e mi ha catturato tantissimo con la tua recensione! Metto subito in wishlist

  4. cavolo non lo avevo mai sentito ma la trama è molto avvincente! essendo il quarto mi piacerebbe recuperare i precedenti!

  5. Vado a leggere qualcosa sui precedenti titoli, perché la trama di questo libro mi ha particolarmente colpito. Ed è raro perché non sono solita a leggere questo genere di libri

  6. Se la conclusione non fosse stata cosí veloce e un po' lasciata al lettore l'avrei assolutamente considerato, ma purtroppo tendo ad odiare questo tipo di conclusione aah :(( peccato perchè la trama mi ispirava tantissimo ed ero curiosissima di leggere dei personaggi.. non so, magari quando supereró questo mio problema con i finali di questo tipo lo leggeró!

  7. Non ho letto gli altri volumi, però m'ispira moltissimo, inoltre adoro l'Egitto, quindi devo per forza recuperare la serie.

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