Un ottimo secondo episodio che a suo modo conclude la storia del primo, quello spiraglio rimasto aperto che viene degnamente portato a compimento.
La domanda è: ora cosa diamine si inventerà l’autrice per il terzo!?
Nella città di Lakehaven, nel New Jersey, un male è tornato dallo spazio tra le dimensioni. Sta cercando vendetta. Sta cercando la distruzione, del corpo e dell’anima.
Mentre i loro cari cadono preda dell’odio onnicomprensivo dell’Hollower, Dave ed Erik, insieme a dei nuovi compagni, si battono per chiudere il varco per sempre.

Riaprire ogni singola vecchia ferita e tornare a guardare nel volto senza lineamenti quell’incubo che pensavano di essersi lasciati alle spalle sarà ciò che aspetta chi dovrà, questa volta, affrontare l’orrore ultradimensionale dell’Hollower che ora sembra più forte, più pericoloso e, soprattutto, più incazzato.
Consigliato?
Certo che si.
Per quanto sia per lo più autoconclusivo il primo romanzo – cosa che apprezzo molto nelle saghe – il secondo offre non solo una conclusione più a tutto tondo della storia che si è iniziata col primo, ma una meravigliosa visione d’insieme di quello che è l’universo della Sangiovanni con connessioni ad altri suoi scritti di eccellente successo come Chills o Per Emmy