
Dopo il successo del Primo Volume, Zeroventi torna con un secondo capitolo che conferma l’abilità narrativa di Matteo Bussola e il talento grafico di Emilio Pilliu. Pubblicato da Einaudi nella collana Manga “Stile Libero”, questo nuovo episodio ci porta ancora una volta tra le strade di Milano, intrecciando emozioni profonde e riflessioni sulla fragilità umana.
Il cuore pulsante della storia è Athos, un uomo che ha costruito la propria identità attorno a un modello di mascolinità basato su performance e competizione. Un tragico incidente in moto cambia radicalmente la sua esistenza, rendendolo paraplegico. L’accettazione di questa nuova condizione diventa un percorso complesso, fatto di ostacoli interiori ed esterni, tra cui il pregiudizio e la paura di non essere più desiderabile.

L’incontro con Giulia, che abbiamo già conosciuto nel primo volume, aggiunge una nuova dimensione alla narrazione. Lei, che ha lasciato Davide perché incapace di accettare la propria vulnerabilità, si sente inspiegabilmente attratta dalla fragilità esposta di Athos. Ma ciò che li unisce diventa anche il loro principale ostacolo: entrambi portano ferite profonde, entrambi hanno paura di mettersi in gioco e di fidarsi. La loro relazione si sviluppa in un delicato equilibrio tra desiderio e timore, tra bisogno di connessione e paura di soffrire di nuovo.
Bussola affronta il tema della disabilità con sensibilità e realismo, evitando facili pietismi. Athos non è un eroe né una vittima: è un uomo che cerca un nuovo senso per la propria esistenza. La sua lotta quotidiana, il rapporto con il mondo che lo circonda e la sua capacità di trovare forza nella vulnerabilità sono narrati con straordinaria autenticità. Il manga si prende il tempo di approfondire le difficoltà che Athos affronta ogni giorno, non solo fisiche, ma anche psicologiche e sociali. La rappresentazione della sua evoluzione è toccante e sincera, capace di far emergere il peso delle aspettative che la società impone e la necessità di riscoprirsi sotto una nuova luce.

Il tratto distintivo di Emilio Pilliu è un valore aggiunto imprescindibile per Zeroventi. Le sue illustrazioni, delicate ed espressive, catturano le sfumature emotive dei personaggi con una maestria rara. Le tavole ricche di dettagli trasformano Milano in un vero e proprio protagonista, con la sua frenesia e la sua indifferenza che fanno da contrasto ai momenti più intimi e profondi della storia. La scelta dei giochi di luce e ombre, i dettagli dell’architettura urbana e l’attenzione alle espressioni facciali amplificano la carica emotiva della narrazione, permettendo al lettore di immergersi completamente nell’universo dei personaggi.
Questo secondo volume di Zeroventi è una lettura che lascia il segno, capace di toccare corde profonde e di far riflettere sul significato dell’amore, dell’accettazione e della forza interiore. Una storia che non si limita a intrattenere, ma che spinge il lettore a guardare oltre le apparenze e ad aspettare con trepidazione il prossimo volume. Bussola e Pilliu si confermano una coppia artistica straordinaria, capace di emozionare con la potenza delle loro parole e delle loro immagini. Assolutamente da non perdere.
Non vediamo l’ora di poter leggere il terzo volume!
Chi è Matteo Bussola?

Matteo Bussola (Verona, 1971) è scrittore, illustratore e fumettista. Ha disegnato per tutte le principali case editrici italiane ed estere di fumetti. Per Einaudi ha pubblicato il bestseller Notti in bianco, baci a colazione (2016 e 2018), tradotto in molte lingue, Sono puri i loro sogni (2017), La vita fino a te (2018 e 2019), L’invenzione di noi due (2020 e 2022), Il tempo di tornare a casa (2021 e 2023), Il rosmarino non capisce l’inverno (2022) e Un buon posto in cui fermarsi (2023). É anche l’autore del primo Manga Stile Libero Zeroventi. Nadine e Davide illustrato da Emilio Pilliu (2023). Per Salani ha pubblicato i libri per ragazzi Viola e il Blu (2021) e Mezzamela (2023). Conduce una trasmissione radiofonica su Radio 24 con Federico Taddia, Non mi capisci. Tiene una rubrica settimanale su «F» dal titolo Uno scrittore, una donna.
Chi è Emilio Pilliu ?

Emilio Pilliu (Iglesias, 1981) è un disegnatore, illustratore e animatore sardo che da diversi anni collabora con numerosi editori italiani e americani. Il suo sodalizio con Paola Barbato e Matteo Bussola inizia con il fumetto Davvero, pubblicato prima online e poi su carta da Star Comics, e prosegue con AlterEgo, pubblicato da Shockdom. Tra le altre pubblicazioni, Monkeys (2017), un libro di illustrazioni, seguito da un secondo volume nel 2021; Bacteria (Star Comics 2021, su sceneggiatura di Paola Barbato e Matteo Bussola); Idem (Renape 2022). Nel 2023 illustra con Matteo Bussola il libro per ragazzi Mezzamela, edito da Salani e il primo Manga di Einaudi Stile Libero Zeroventi. Nadine e Davide.
Si ringrazia sentitamente la casa editrice per averci fornito la copia ARC per questa recensione