Recensione Parker Girls – Terry Moore

Terry Moore colpisce ancora con Parker Girls, un’opera che fonde adrenalina, emozione e una narrazione magistrale in un mix irresistibile. Con il suo inconfondibile tocco, Moore ci riporta nel mondo di Strangers in Paradise, ma senza chiedere nulla ai nuovi lettori: questa storia è un concentrato di tensione e fascino che si regge in piedi da sola, pur facendo brillare l’universo narrativo costruito negli anni dall’autore.

Le Parker Girls non sono semplici donne d’azione: sono una rete letale, capaci di destabilizzare le figure più potenti del pianeta, e quando qualcuno osa metterle in pericolo, non c’è scampo. Il motore della storia si accende con il ritorno di Katchoo, iconica protagonista di Strangers in Paradise, che si ritrova a dover fronteggiare una minaccia che la colpisce nel profondo. Ma la vera gioia per i fan di lunga data è rivedere Francine, il suo amore incondizionato, la sua roccia, il pilastro della sua vita e dell’intera saga. Il legame tra Katchoo e Francine è il cuore pulsante dell’opera di Moore, e ogni loro scena insieme è una scarica di emozioni, un richiamo a quella storia d’amore intensa e indimenticabile che ha segnato il fumetto indipendente.

Accanto a loro torna anche Tambi, la sorella maggiore di Katchoo, una presenza imponente e strategica, il cui acume e la cui forza sono ancora una volta fondamentali. Con il suo carisma e la sua determinazione, Tambi è il perfetto contraltare a Katchoo, e il suo ruolo in Parker Girls è di primaria importanza, rendendo la storia ancora più tesa e avvincente.

A rendere tutto ancora più straordinario è l’inconfondibile tratto di Terry Moore: il suo stile pulito, espressivo e incredibilmente dinamico dà vita a tavole che trasudano emozione e movimento. Ogni sguardo, ogni gesto racconta una storia, e la sua capacità di alternare scene mozzafiato a momenti di intensa introspezione rende la lettura un’esperienza immersiva e indimenticabile.

Parker Girls è un viaggio nel cuore dell’universo di Moore, un racconto che mescola azione, spionaggio, sentimento e una scrittura sempre brillante. Per chi già conosce Strangers in Paradise, è un ritorno imperdibile, un nuovo tassello che arricchisce ancora di più un universo narrativo straordinario. Per chi invece si avvicina per la prima volta, è un invito irresistibile a scoprire tutto ciò che Moore ha creato: una saga intensa, profonda e unica nel panorama del fumetto indipendente.

Dopo aver letto Parker Girls, non potrete fare a meno di voler recuperare Strangers in Paradise e lasciarvi travolgere da una delle storie più belle mai raccontate.


Chi è Terry Moore?


Terry Moore ha debuttato sulla scena fumettistica americana nel 1993, con il primo numero della sua serie autoprodotta Strangers in Paradise, divenendo da subito una delle icone della rinascita degli autori indipendenti. Occasionalmente ha scritto e disegnato anche fumetti per Marvel e DC Comics. In Italia, le sue opere sono state pubblicate dalla Casa editrice BAO Publishing. Dopo il successo di Strangers in Paradise (con il relativo Sip Kids pubblicato nel 2017), sono usciti Echo (thriller fantascientifico lungo in totale seicento pagine), la saga horror Rachel Rising e la serie Motor Girl, pubblicata in un volume autoconclusivo. Vive in Texas con la moglie Robyn.

Si ringrazia sentitamente la casa editrice per averci fornito la copia ARC per questa recensione.

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