
Quest’anno la mia pausa estiva è durata più del previsto. Mi sono deliziato con le bontà sicule e mi sono letteralmente unito con la natura. Ho passato gran parte del tempo nelle foreste e nei boschi, cercando di staccare la mente da tutto e tutti. Ogni giorno preparavo la borsa del buon lettore e partivo all’esplorazione. Una cosa è certa: durante questi mesi ho letto davvero tanto. Ho perso il conto dei libri, fumetti e graphic novel che ho divorato con ingordigia, ma uno in particolare mi ha colpito e stregato.
Succede anche a voi? Ogni volta che dovete partire, preparate la scorta di libri da leggere? Non fatemi sentire solo e disagiato! In questa fusione con la natura ho avuto il piacere di leggere un graphic novel che ho sentito davvero mio, un titolo che mi ha colpito e appassionato come pochi. Ammetto che l’avevo puntato già durante l’annuncio avvenuto diversi mesi fa, ma quando l’ho sfogliato il mio cuore ha avuto un sussulto unico. Isola Volume 1 di Brenden Fletcher e Karl Kerschl, edito da Bao Publishing, è un graphic novel completamente a colori, composto da 160 pagine.
Brenden Fletcher e il premio Eisner Karl Kerschl hanno dato vita a un’avventura fantasy mozzafiato cui hanno lavorato per due decenni. La trama ci racconta del capitano della Guardia Reale che è fuggito dalla capitale con la Regina di Maar, vittima di un incantesimo malvagio. L’unica speranza del capitano Rook di riportare la regina Olwyn sul suo trono e salvare il regno dall’imminente guerra si trova in un mondo lontano: la terra dei morti. Un’opera consigliata per i fan dello Studio Ghibli e delle opere di Hayao Miyazaki.
Per me, persona emotiva e introversa, spiegare perché un titolo mi ha colpito e appassionato è sempre una grande impresa, perché i sentimenti e le emozioni sono difficili da tradurre in parole. È complicato descrivere le sensazioni di libertà, oppressione, paura e gioia che Isola è riuscito a trasmettermi. I protagonisti del nostro racconto sono un soldato e una tigre, una coppia insolita immersa nella natura selvaggia, intenti in una spedizione pericolosa e letale. Ora vi starete chiedendo cosa diavolo ci fanno una tigre e un soldato nella foresta. Perché proprio una tigre e un soldato? Beh, ci troviamo dinnanzi alla Regina e alla sua guardia personale.
Un aspetto che Isola mi ha insegnato è quello di non lasciarsi ingannare dalle apparenze e andare oltre la facciata. Dietro le sembianze della tigre si nasconde infatti la Regina di Maar, vittima di un terribile incantesimo. Insieme al capitano della Guardia Reale, è scappata dal proprio regno per raggiungere Isola, un luogo misterioso dove poter spezzare il sortilegio. In questo terribile viaggio, ricco di insidie e pericoli, i due si troveranno nelle situazioni più assurde, lottando per la sopravvivenza contro la natura selvaggia e un nemico sempre più vicino.
Sarà un viaggio stancante e arduo, in cui la tensione resterà costantemente alta e la paura spesso prenderà il sopravvento. Dietro la figura più angelica e innocente potrebbe celarsi un pericolo. I due protagonisti dovranno contare solo sulle proprie forze e sul loro legame: sono soli contro il mondo.
La trama di Isola è eccezionale e maestosa, ma non è l’unico aspetto che mi ha stregato. Come ben sapete, sono un vero amante della colorazione e sono sempre alla ricerca di qualcosa di oggettivamente bello per gli occhi, quell’insieme di colori, tratti e sfumature capaci di farti cadere la mascella. Qui ci troviamo proprio di fronte a uno di questi casi. Le tavole e le colorazioni di Isola sono straordinarie, ricche di particolari e dettagli che stupiscono a ogni pagina.
Ammetto che non sono un grande fan del tratto americano, preferisco solitamente uno stile più orientale e acquerellato. Tuttavia, in questo caso ho dovuto chiudere entrambi gli occhi e aprire il cuore. Isola è caratterizzato da tavole che ritraggono la bellezza e la perfezione della natura in ogni sfumatura. Ogni paesaggio, animale ed essere umano incontrato viene valorizzato ed enfatizzato da disegni onirici. Quando vi troverete davanti a questi spazi incontrollati e aperti, vi sentirete persi e incantati da così tanta bellezza.
Ci troviamo davanti a un primo volume promettente e incredibile, che apre mille porte e possibilità per un seguito davvero sbalorditivo. Da buon fanboy, ammetto che non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo. La trama è così complicata e avvincente che, quando arriverete all’ultima pagina, vi sentirete devastati e più soli del previsto.
Isola è uno di quei graphic novel da acquistare a occhi chiusi: trama pazzesca, personaggi complessi e mai banali, e una colorazione da urlo.
Chi è Karl Kerschlì?
Karl Kerschl è un disegnatore e sceneggiatore canadese. Tra i suoi principali lavori, Spider-man, Deadpool, Superman, Flash, Teen Titans e Gotham Academy (co-creata a Brenden Fletcher e a Becky Cloonan). Il suo webcomic The Abominable Charles Christopher, gli è valso un premio Eisner. Per la Image ha co-creato, insieme a Brenden Fletcher, la serie Isola, portata in Italia da BAO Publishing.
Chi è Brenden Fletcher?
Brenden Fletcher, pluripremiato sceneggiatore e fumettista americano, è acclamato dal New York Times come uno dei principali scrittori statunitensi. Per sua somma felicità è riuscito a realizzare buona parte dei suoi fumetti con l’amico di infanzia Karl Kerschl, ed è diventato noto al grande pubblico grazie a storie targate DC Comics (Batgirl, Black Canary e Gotham Academy), Kodansha (Ghost in the Shell: Global Neural Network) e Boom! Studios (Power Rangers: Pink). Per la Image ha creato le serie Motor Crush (in coppia con Aditya Bidikar) e Isola, co-creata insieme a Karl Kerschl e portata in Italia da BAO Publishing.